ROMA.- Tante proposte e un documento conclusivo, breve ma efficace, che le sintetizza. I giovani fanno sentire così la loro voce all`Assemblea Plenaria del CGIE e aprono i lavori della prima giornata, dedicata al rinnovo delle cariche. A farsi portavoce delle istanze è stato Claudio Provenzano, referente della commissione giovani ad Hannover.
"Siamo tanti – ha dichiarato Provenzano – e abbiamo raccolto molti suggerimenti e diverse proposte, importantissime per ogni area, ma il punto è che non c`è uno strumento per trasferire i progetti nella realtà". Come è stato spiegato infatti da Provenzano, "non è contemplata nella legge costitutiva del CGIE alcuna Commissione rappresentativa del mondo giovanile". E questa, per i giovani italiani all`estero, è l`urgenza da colmare al più presto; quella con cui il nuovo comitato di Presidenza e il nuovo Segretario Generale si dovranno confrontare.
Stabilita la priorità assoluta vengono avanzate poi le altre richieste e le proposte circa le tematiche giovanili. "Nel futuro immediato riteniamo necessario il riconoscimento ufficiale di alcuni referenti CGIE in loco, i quali avranno la legittimazione necessaria per interagire con associazioni e operatori locali". A seguire gli obiettivi programmatici: innanzitutto una buona rete di comunicazione, necessaria alla raccolta di informazioni e, soprattutto al coinvolgimento dei giovani italiani, indipendentemente dalle associazioni cui appartengono. Fondamentale infatti è che i ragazzi si sentano parte attiva nelle decisioni che le riguardano e non solo destinatari. C`è poi la necessità di un `Comitato Giovanile Nazionale`, a cui spetterebbero vari compiti: spendere decisioni operative a livello locale e internazionale, ma anche eleggere delegati ufficiali, chiamati a rappresentare le varie istanze ed esigenze emerse nelle comunità giovanili.
Fin qui il quadro generale, perché prima di entrare nello specifico, vale a dire nelle particolari esigenze dei Paesi rappresentati, i giovani hanno pensato di approfondire le diverse questioni, "attraverso un ascolto in loco, al momento del rientro nelle varie comunità italiane all`estero". A questo proposito saranno interpellate le varie associazioni ed altri operatori locali, e solo dopo si potrà elaborare un programma più dettagliato di lavoro. Ma intanto già su quanto detto all`Assemblea i giovani aspettano positivi riscontri.
Fonte: News ITALIA PRESS